Procedimento
Preparare la pasta dei gyoza
Frullare i friarielli sbollentati in acqua bollente salata e poi raffreddati in acqua e ghiaccio fino a ottenere un liquido verde intenso.
In una ciotola, unire farina e sale, poi versare gradualmente l’acqua verde calda, impastando fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
Coprire con pellicola e lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Preparare il ripieno
In padella, rosolare l’aglio con olio e peperoncino.
Unire i friarielli tagliati finemente e lasciare insaporire per qualche minuto.
Far raffreddare, poi amalgamare bene con la salsiccia e un cucchiaino di zenzero grattugiato.
Formare i gyoza
Stendere la pasta sottilmente (2 mm circa) e ricavare dischetti di 8 cm.
Disporre un cucchiaino di ripieno al centro, inumidire i bordi e chiudere con la classica piegatura a ventaglio o come preferite.
Tenere i gyoza coperti con un panno leggermente umido per evitare che si secchino.
Cottura
Scaldare un filo d’olio di semi in una padella antiaderente.
Disporre i gyoza con la chiusura rivolta verso l’alto in una padella unta ben calda e rosolarli qualche secondo
Aggiungere poi l’acqua fino a metà dell’altezza dei ravioli, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco medio alto finché l’acqua non è quasi del tutto evaporata (circa 12-14 minuti).
Rimuovere il coperchio e lasciare evaporare completamente l’acqua, finendo la cottura con un’ultima doratura.
Preparare la fonduta di pecorino
Scaldare la panna in un pentolino senza farla bollire.
Togliere dal fuoco e unire il pecorino grattugiato, mescolando fino a ottenere una crema liscia.
Aggiungere una macinata di pepe nero.
Comporre il piatto
Disporre i gyoza su un piatto, accompagnandoli con la fondutina di pecorino calda per intingerli.
Tips
Il segreto dei gyoza perfetti? Tutto sta nella chiusura. Guardate qualche video su TikTok o Instagram: esistono decine di piegature diverse, dalle più semplici alle più scenografiche. Ci vuole un po’ di pratica, ma una volta presa la mano chiuderli diventa quasi terapeutico!
