© Miguel Perfectti/iStockPhoto
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Con l’arrivo dei primi freddi, tornano le serate in casa, i ritmi lenti e il piacere di mettere le mani in pasta. Preparare i gyoza – magari in compagnia – è un rito che scalda quanto un buon brodo: rilassante, conviviale e un po’ meditativo. Qui li portiamo in versione autunnale, con un ripieno robusto di salsiccia e friarielli e una fonduta cremosa di pecorino per accompagnarli.
Frullare i friarielli sbollentati in acqua bollente salata e poi raffreddati in acqua e ghiaccio fino a ottenere un liquido verde intenso.
In una ciotola, unire farina e sale, poi versare gradualmente l’acqua verde calda, impastando fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
Coprire con pellicola e lasciar riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
In padella, rosolare l’aglio con olio e peperoncino.
Unire i friarielli tagliati finemente e lasciare insaporire per qualche minuto.
Far raffreddare, poi amalgamare bene con la salsiccia e un cucchiaino di zenzero grattugiato.
Stendere la pasta sottilmente (2 mm circa) e ricavare dischetti di 8 cm.
Disporre un cucchiaino di ripieno al centro, inumidire i bordi e chiudere con la classica piegatura a ventaglio o come preferite.
Tenere i gyoza coperti con un panno leggermente umido per evitare che si secchino.
Scaldare un filo d’olio di semi in una padella antiaderente.
Disporre i gyoza con la chiusura rivolta verso l’alto in una padella unta ben calda e rosolarli qualche secondo
Aggiungere poi l’acqua fino a metà dell’altezza dei ravioli, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco medio alto finché l’acqua non è quasi del tutto evaporata (circa 12-14 minuti).
Rimuovere il coperchio e lasciare evaporare completamente l’acqua, finendo la cottura con un’ultima doratura.
Scaldare la panna in un pentolino senza farla bollire.
Togliere dal fuoco e unire il pecorino grattugiato, mescolando fino a ottenere una crema liscia.
Aggiungere una macinata di pepe nero.
Disporre i gyoza su un piatto, accompagnandoli con la fondutina di pecorino calda per intingerli.
Il segreto dei gyoza perfetti? Tutto sta nella chiusura. Guardate qualche video su TikTok o Instagram: esistono decine di piegature diverse, dalle più semplici alle più scenografiche. Ci vuole un po’ di pratica, ma una volta presa la mano chiuderli diventa quasi terapeutico!
Valori.it è un progetto giornalistico che si occupa di economia, ambiente e diritti. Racconta cosa c’è dietro le grandi scelte – e come queste incidono anche su gesti quotidiani, come ciò che mettiamo nel piatto.
In questa ricetta:
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