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Il cavolo cappuccio

Il cavolo cappuccio

© Zacharie Dusingizimana/Pexels

Proprietà nutrizionali

Valori medi per 100 g di prodotto.

Macronutrienti

Calorie25 kcal
Proteine1,3 g
Carboidrati6 g
Zuccheri3,2 g
Grassi0,1 g
Fibre2,5 g

Minerali

Potassio170 mg
Calcio40 mg
Magnesio12 mg
Ferro0,5 mg

Vitamine

Vitamina C37 mg
Vitamina A98 UI
Vitamina K76 mcg

Il cavolo cappuccio è un ortaggio invernale della famiglia delle brassicacee, noto per il suo alto contenuto di vitamina C, vitamina K, fibre e composti antiossidanti come i glucosinolati, che hanno effetti protettivi contro le infiammazioni. Esiste nelle varietà verde, rossa e viola , tutte con un contenuto calorico molto basso e un buon apporto di sali minerali come potassio e calcio. È molto saziante e contribuisce alla salute intestinale, cardiovascolare e del sistema immunitario.

Consigli d’uso in cucina

  • Crudo in insalata : Affettato sottilmente, mantiene la sua croccantezza e può essere condito con olio, limone o aceto. Ottimo in insalate con mele, carote, noci o semi.
  • In padella o stufato : Saltato con aglio, cipolla o spezie, diventa un contorno saporito. Aggiungi un cucchiaio di aceto o limone per esaltarne il gusto.
  • In zuppe e minestre : Si abbina bene a patate, legumi o altri ortaggi invernali. Perfetto anche nel minestrone.
  • Fermentato (crauti) : La fermentazione è un metodo antico per conservarlo, che ne esalta le proprietà probiotiche. Basta solo sale, pazienza e un barattolo pulito.
  • Arrostito al forno : Tagliato a spicchi, condito con olio e spezie, e cotto in forno ad alta temperatura, diventa tenero dentro e croccante fuori.
  • Wrap vegetali : Le foglie intere possono essere sbollentate e usate al posto delle tortillas per preparare involtini ripieni.

Consigli antispreco

  • Utilizzare tutto, foglie incluse : Le foglie esterne, spesso scartate, sono perfette da lessare, stufare o usare per involtini.
  • Cavolo avanzato? Se ne hai in abbondanza, puoi farlo stufato e conservarlo per farcire panini, piadine o torte salate nei giorni successivi.
  • Acqua di cottura : Ricca di nutrienti, puoi usarla per preparare zuppe, cuocere pasta o risotti.
  • Congelazione : Il cavolo cappuccio può essere sbollentato per pochi minuti, poi congelato in porzioni. Ottimo per zuppe e saltati dell’ultimo minuto.
  • Crauti fai-da-te : Se hai troppo cavolo da consumare fresco, trasformalo in crauti con solo sale e qualche spezia. Una conserva a lunga durata e zero sprechi.
  • Tritato e disidratato : Le foglie più coriacee o rovinate, una volta essiccate, possono essere frullate e usate come insaporitore vegetale.
  • Colorato, economico e ricchissimo di proprietà, il cavolo cappuccio è un alleato della cucina invernale… da usare tutto, ma proprio tutto!

Ricette con il cavolo cappuccio

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le stagioni in tavola
Perché scegliere frutta e verdura di stagione?Mangiare frutta e verdura di stagione significa portare in tavola prodotti più buoni e freschi, ma anche fare una scelta che pesa meno sull’ambiente. I cibi di stagione crescono seguendo i ritmi naturali, senza bisogno di serre riscaldate, lunghi periodi di conservazione o trasporti da migliaia di chilometri. Il risultato è una riduzione significativa delle emissioni di gas a effetto serra.

Scegliere prodotti locali, inoltre, aiuta a tutelare la biodiversità e a sostenere l’economia agricola del territorio, rafforzando sistemi alimentari più solidi, sostenibili e resilienti.

Anche dal punto di vista nutrizionale i vantaggi sono evidenti: frutta e verdura di stagione tendono a conservare una maggiore quantità di vitamine e minerali rispetto a quelle fuori stagione, che spesso subiscono trattamenti e lunghi stoccaggi per arrivare sugli scaffali.

Perché mangiare più frutta e verdura e meno carne?Ridurre il consumo di carne è una scelta importante sia per la salute del Pianeta sia per la nostra. Gli allevamenti intensivi sono responsabili di circa il 15% delle emissioni globali di gas a effetto serra e contribuiscono in modo significativo alla deforestazione e allo sfruttamento insostenibile delle risorse idriche.

Una dieta più ricca di alimenti vegetali, come legumi e cereali, permette di abbassare l’impatto ambientale e offre benefici anche dal punto di vista della salute. Un consumo eccessivo di carne, soprattutto rossa e lavorata, è infatti associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di tumore.

Scegliere più spesso alternative vegetali significa migliorare la qualità della nostra alimentazione e, allo stesso tempo, partecipare alla costruzione di un sistema alimentare più giusto, equo ed ecologico.

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