logo valori in tavola

I fagiolini

I fagiolini

© congerdesign/Pixabay

Proprietà nutrizionali

Valori medi per 100 g di prodotto.

Macronutrienti

Calorie20 kcal
Proteine2 g
Carboidrati4 g
Grassi0,2 g
Fibre3 g

Minerali

Potassio200 mg

Vitamine

Vitamina C12 mg
Vitamina Apresente
Folatipresenti

I fagiolini, detti anche cornetti, sono legumi a bassa concentrazione proteica e con caratteristiche nutrizionali simili agli ortaggi. Sono ricchi di fibre, vitamina C, betacarotene, acido folico e sali minerali come potassio, ferro e magnesio . Leggeri e diuretici, sono utili per il benessere intestinale e la salute cardiovascolare. Il loro basso contenuto calorico li rende perfetti per una dieta sana ed equilibrata.

Consigli d’uso in cucina

  • Lessati e conditi : Il modo più semplice per gustarli è bolliti e conditi con olio extravergine, limone o aceto e un pizzico di sale.
  • Saltati in padella : Dopo la cottura, puoi ripassarli in padella con aglio e pomodorini, o con mandorle tostate per un contorno croccante.
  • Insalate fredde : Ottimi nelle insalate estive, abbinati a patate, uova sode, tonno o cereali come farro e orzo.
  • Al forno : Possono essere gratinati con pangrattato ed erbe aromatiche per un contorno più sfizioso.
  • Torte salate e frittate : Si prestano benissimo come ingrediente per torte rustiche, frittate o sformati di verdure.
  • Pesto alternativo : Frullati con frutta secca, olio e basilico, danno vita a un pesto originale da usare su pasta o bruschette.

Consigli antispreco

  • Conservazione corretta : Per mantenerli freschi più a lungo, conservali in frigo in un sacchetto di carta o avvolti in un canovaccio leggermente umido.
  • Riutilizzo dell’acqua di cottura : Ricca di nutrienti, può essere riutilizzata per cuocere pasta, riso o per preparare zuppe.
  • Congelazione : Se ne hai in abbondanza, sbollentali per 2-3 minuti, raffreddali in acqua e ghiaccio, poi congelali già porzionati.
  • Scarti e fili : Se elimini le estremità o i filamenti laterali, conservali per insaporire brodi vegetali o basi per minestroni.
  • Fagiolini avanzati cotti : Se te ne rimangono già cotti, puoi trasformarli in polpette vegetali mescolandoli con patate lesse, pangrattato e spezie.
  • Sott’olio o sott’aceto : I fagiolini possono essere conservati anche come conserva estiva, sott’olio o sott’aceto, per essere gustati tutto l’anno.

Ricette con i fagiolini

Non abbiamo ancora ricette con i fagiolini, ma stiamo raccogliendo idee. Torna a trovarci!

E tu, come cucini i fagiolini?

Scrivici la tua ricetta →

Di cosa parliamo

Scopri le ricette estive di Eleonora Riso 

Valori in Tavola è un progetto di Valori.it

Valori.it è un progetto giornalistico che si occupa di economia, ambiente e diritti. Racconta cosa c’è dietro le grandi scelte – e come queste incidono anche su gesti quotidiani, come ciò che mettiamo nel piatto.

Una volta al mese ti raccontiamo cosa scegliere, cucinare e non sprecare, seguendo la stagione.


Contenuti utili e ispirazioni sostenibili, senza spam.


Privacy Policy
le stagioni in tavola
Perché scegliere frutta e verdura di stagione?Mangiare frutta e verdura di stagione significa portare in tavola prodotti più buoni e freschi, ma anche fare una scelta che pesa meno sull’ambiente. I cibi di stagione crescono seguendo i ritmi naturali, senza bisogno di serre riscaldate, lunghi periodi di conservazione o trasporti da migliaia di chilometri. Il risultato è una riduzione significativa delle emissioni di gas a effetto serra.

Scegliere prodotti locali, inoltre, aiuta a tutelare la biodiversità e a sostenere l’economia agricola del territorio, rafforzando sistemi alimentari più solidi, sostenibili e resilienti.

Anche dal punto di vista nutrizionale i vantaggi sono evidenti: frutta e verdura di stagione tendono a conservare una maggiore quantità di vitamine e minerali rispetto a quelle fuori stagione, che spesso subiscono trattamenti e lunghi stoccaggi per arrivare sugli scaffali.

Perché mangiare più frutta e verdura e meno carne?Ridurre il consumo di carne è una scelta importante sia per la salute del Pianeta sia per la nostra. Gli allevamenti intensivi sono responsabili di circa il 15% delle emissioni globali di gas a effetto serra e contribuiscono in modo significativo alla deforestazione e allo sfruttamento insostenibile delle risorse idriche.

Una dieta più ricca di alimenti vegetali, come legumi e cereali, permette di abbassare l’impatto ambientale e offre benefici anche dal punto di vista della salute. Un consumo eccessivo di carne, soprattutto rossa e lavorata, è infatti associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di tumore.

Scegliere più spesso alternative vegetali significa migliorare la qualità della nostra alimentazione e, allo stesso tempo, partecipare alla costruzione di un sistema alimentare più giusto, equo ed ecologico.

Valori in tavola è un progetto di valori.it