© Eleonora Riso
© Eleonora Riso
Questa è una ricetta della tradizione toscana, semplice e molto antica, nata in una cucina povera dove pochi ingredienti bastavano per creare qualcosa di sostanzioso e confortante.
L’ideale è un riso da minestre, che rilascia bene l’amido e aiuta a creare quella consistenza morbida e compatta che caratterizza la torta di riso tradizionale.
È un dolce essenziale, delicato, quasi neutro nel gusto. Proprio per questo si presta benissimo a piccole variazioni: in questa versione sostituiamo i classici aromi all’arancia con una generosa scorza di limone non trattato, e lo accompagniamo con una salsa intensa di frutti di bosco, vino rosso e pepe bianco.
Un contrasto semplice ma elegante.
Versa il latte in una casseruola con un pizzico di sale e la scorza di un limone e di un’arancia. Aggiungi il riso e porta a leggero bollore. Cuoci a fuoco dolce, mescolando spesso, finché non diventa molto morbido e cremoso. Serviranno circa 20–25 minuti. Quando il riso è cotto e il latte quasi completamente assorbito, spegni il fuoco e lascia intiepidire.
Unisci al riso tiepido lo zucchero, il burro e la scorza di limone grattugiata. Mescola bene finché il burro si scioglie completamente. Aggiungi poi le uova, una alla volta, incorporandole bene al composto fino a ottenere un impasto morbido e profumato.
Imburra uno stampo, meglio se rettangolare. Versa l’impasto e livellalo. Spolvera con un sottile strato di zucchero semolato e con qualche fiocco di burro. Cuoci in forno statico a 180°C per circa un’ora e mezzo, finché la superficie risulta dorata e la torta compatta ma ancora leggermente morbida al centro. Lascia raffreddare completamente prima di sfornarla.
Metti i frutti di bosco in un pentolino con lo zucchero e il vino rosso. Cuoci a fuoco dolce finché la frutta si sfalda completamente e il composto diventa morbido e profumato. Frulla tutto e passa la salsa al colino per ottenere una consistenza liscia. Rimetti sul fuoco e lascia ridurre ancora per qualche minuto, finché non diventa leggermente più densa. Solo alla fine aggiungi una spolverata di pepe bianco, che darà una nota speziata e molto elegante. Lascia intiepidire.
Taglia la torta di riso a fette. Servila con qualche cucchiaio di salsa ai frutti di bosco al vino rosso e pepe bianco. Il contrasto tra la dolcezza delicata della torta e l’intensità della salsa rende il piatto più complesso e interessante.
La torta di riso è un dolce molto semplice e molto democratico: non richiede tecniche particolari e nasce proprio da una cucina povera, fatta con ingredienti di base che quasi sempre si trovano in dispensa. Proprio per questo è anche una base perfetta da personalizzare.
Nella versione più tradizionale si possono trovare uvetta o uva di Malaga, oppure aromi diversi come vaniglia o fiori d’arancio, oppure rum scuro. In questa ricetta abbiamo scelto di mantenerla essenziale e di aggiungere complessità con una salsa dal carattere più deciso. Ma è proprio questo il bello della torta di riso: una base semplice su cui sperimentare liberamente.
In questa ricetta:
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