Questa ricetta è nata per Festivalori, un evento che intreccia sostenibilità, cultura e buon cibo. L’uso del caffè equo e solidale diventa qui un ingrediente chiave, capace di legare gusto, etica e creatività in un piatto unico.
Preriscaldare il forno a 200 °C. Disporre zucca, patate, aglio in camicia e bouquet garni su una teglia, condire con olio extravergine.
Arrostire finché le verdure sono tenere e leggermente dorate.
Rimuovere il bouquet garni, frullare le verdure con il brodo vegetale, aggiustare di pepe.
Aggiungere a filo l’olio di cottura filtrato per mantecare fino alla consistenza desiderata.
Assicurarsi che il baccalà sia ben dissalato: mantenerlo in acqua per almeno 8 ore, cambiando l’acqua.
Spellare e tagliare i filetti in pezzi.
Condire con un filo d’olio, impanare con pangrattato e caffè in polvere, quindi cuocere in forno ventilato a 180 °C per circa 15 minuti, fino a ottenere una crosticina dorata e profumata.
In una casseruola, unire la cipolla a julienne, vino bianco, sale, zucchero e aceto.
Cuocere a fuoco dolce, mescolando, finché la cipolla diventa morbida e il condimento si riduce leggermente, ottenendo una consistenza agrodolce e setosa.
Friggere le fette di bacon in padella fino a renderle croccanti.
Scolare e far asciugare su una griglia o carta assorbente, poi spezzettare grossolanamente.
Distribuire la crema calda di zucca e patate nei piatti.
Adagiare i pezzi di baccalà gratinato.
Aggiungere la cipollata agrodolce.
Spargere le briciole croccanti di bacon.
Per la gratinatura evita caffè troppo tostati: rischiano di coprire i sapori con note amare. Meglio scegliere un caffè equo e solidale a tostatura media, che aggiunge profumi di frutta secca e cacao senza invadere il piatto.ù
In questa ricetta:
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